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Al Norton di 411 ha avuto un’esclusiva chat con la star di Buffy & Angel, Charisma Carpenter, riguardo a The Expendables e il suo nuovo Syfy movie, House Of Bones.

Charisma Carpenter sarà sempre associata a Cordelia Chase, il ruolo che lei ha interpretato sia in Buffy the Vampire Slayer che Angel, ma nei sei anni a seguire ha lavorato in shows degni di nota come Veronica Mars, Charmed, CSI, Big Shots, Greek, e Legend of the Seeker. Lei recita nel film originale di stasera sulla Syfy, House of Bones ed ha un ruolo nel film di prossima uscita con un cast di tutte star d’azione, The Expendables.

Al Norton: Voglio iniziare dicendoti che in anni che faccio interviste il più grande responso che ho ricevuto da amici maschi e colleghi è stato quando ho fatto il tuo nome questa mattina.
Charisma Carpenter: Davvero? Ancora? Dopo tutti questi anni? Questo mi fa piacere!

Al Norton: Cosa ti ha attratto di House of Bones?
Charisma Carpenter: Mi piaceva l’idea di fare il primo film originale da quando il network è diventato Syfy. Mi piace il genere ma questo è più diretto e cruento.

Al Norton: Mentre i film fatti per il network sono sempre divertenti, alcuni un pò, altri tanto, più dozzinali di altri. Come sei sicura che il progetto che scegli sarà giusto?
Charisma Carpenter: Ad essere onesta con te io non ho controllo su come andrà a finire. Ci sono così tante componenti che creano un film che, come attrice, la sola cosa su cui ho il controllo sono io e la mia performance. La parte triste riguardo questo film è che è stata la cosa più veloce che abbia mai fatto nella mia vita. E’ stato come fare un episodio di Angel; è stato così breve. Aveva effetti speciali, gags, trucco elaborato… Era solo un un gran miscuglio di cose e qualche volta non c’è abbastanza tempo. I produttori hanno i minuti contati, stanno perdendo soldi e ci vuole troppo tempo.

Devi dare il meglio che hai nel momento in cui lo devi dare e dopo che l’hai finito. Cerco di mettermi in buone mani, questo davvero è il solo controllo che ho. Se mi piace il lavoro di qualcuno, se amo il network come lo Syfy, dvi solo fidarti e sperare per il meglio.

Non penso che House Of Bones sia davvero il mio film. Penso che chi spicchi nel film sia Corin Nemec; lui ha avuto tutte le migliori battute (ride).

Al Norton: La parte divertente del fare un film con tanti effetti speciali non è che devi guardarlo quando esce per vedere come tutto è stato montato?
Charisma Carpenter: Questo probabilmente è il più grande incubo (ride). E’ dura perchè devi fidarti di persone che non conosci bene. Quando lavori con Joss Whedon, con persone che hanno fatto questo tante e tante volte, è molto più facile. L’unico elemento di cui ero a conoscenza in questo progetto erano le persone dello Syfy e così mi sono fidata. L’attesa di vedere come è montato non è mai la parte divertente. Lo guarderò Sabato alle 9pm con il resto del pubblico.

Al Norton: Guardi Ghost Hunters o altri shows sui fantasmi che sono in programma in questo periodo?
Charisma Carpenter: Ne ho visto qualcuno. Devo ammetterlo, vengo coinvolta molto velocemente.

Al Norton: Questa domanda non ha niente a che fare con Cheesy Interviewing 101 ma devo chiedertelo…
Charisma Carpenter: …Credo nel paranormale?

Al Norton: Era perfetto.
Charisma Carpenter: Si, credo che il paranormale esista. Penso che potrebbe esserci una casa costruita con ossa che mangia persone? No (ride). Credo che sia possibile che ci siano spiriti che non hanno pace, energia che può essere stata intrappolata da qualche parte che può essere nociva.

Al Norton: Diventare madre come ha cambiato il modo in cui scegli i tuoi ruoli?
Charisma Carpenter: Questa è una buona domanda. Di solito la location è una cosa importante. Cerco di rimanere vicino casa quanto più possibile ma ora che lui è a scuola è un pò più facile. Non mi è mai stato chiesto di fare qualcosa che mi mettesse a disagio, niente che mi abbia fatto pensare “oh, cosa penserà mio figlio quando sarà più grande?”

Avevo un lavoro in Nuova Zelanda e sono stata via per un mese. Avevo un lavoro in Inghilterra e sono stata via per un mese. Quando ero in Inghilterra è stato per un film chiamato Psychosis e me ne ha davvero portato via tanto. Ultimamente la parte ha contato così tanto per me che essere tanto un essere umano quanto una madre avevo bisogno di essere felice, e se mi rende felice mi rende una madre migliore. Deve esserci qualcosa che voglio davvero fare per portarmi lontana da mio figlio.

Al Norton: Parlami di The Expendables.
Charisma Carpenter: E’ stata una parte memorabile, sicuramente. Ho appena sentito che Sly (Stallone, regista e star del film) si è fatto male. Sapevo che si era fatto molto male durante le riprese. Ha fatto su e giù per la il pronto soccorso tante volte. E’ stato davvero, davvero una ripresa intenso, fisicamente molto ardua. Lui è talmente preciso che rifarebbe le cose cento volte anche se si è fatto male e dopo il lavoro andava a farsi curare o qualsiasi altra cosa doveva fare. Non so come una persona riesca a fare quel lavoro dopo un infortunio. Mi impressiona ma lui è stato pazzo a farlo.

Al Norton: C’era tutto il cast (Stallone, Jet Li, Jason Statham, Steve Austin, Mickey Rourke, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger) presente quando sei stata assunta? Stiamo parlando dei più grandi nomi negli action movies degli ultimi 30 anni.
Charisma Carpenter: Erano tutti presenti. Ero ben consapevole di quanto buono dovesse essere il film per via delle persone che c’erano. Questo è ciò che ha reso l’audizione molto più snervante, sapendo quanto più divertente sarebbe stato ottenere la parte.

Ho ricevuto sostegno dalla mia amica Julie Benz che è stata molto utile portandomi nella sala audizioni. Lei aveva lavorato con Sly prima e lui stava avendo problemi a trovare la persona giusta per questa parte. Voleva qualcuno soft e i lettori che lui stava vedendo erano troppo aggressivi. Ho avuto il privilegio di ricevere quell’informazione in anticipo. Ho avuto un incontro con lui e non sapevo se lui mi stesse offrendo la parte giusta ma poi ha detto, “mi piaci davvero ma devi comunque leggere.”

Abbiamo avuto davvero una lunga conversazione ed io ho detto qualcosa di grintoso che non avevo mai detto prima, è stato “senti, devi darmi una chance. Io so esattamente cosa vuoi. Voglio andare a casa a prendere una scena. E’ dietro l’angolo e sarò subito qui (ride)” E mio figlio era con me perchè quando lui ha voluto incontrarmi era dopo scuola e io non volevo chiedergli di cambiare l’ora. E’ stato un momento unico nella vita ed era d’accordo nell’aspettare. Gli ho mostrato la mia scena del centesimo episodio di Angel.

Al Norton: La conosco bene. E’ una scena meravigliosa.
Charisma Carpenter: Questo è probabilmente uno dei miei pezzi preferiti. E’ stata così magica, una cosa magica. Non è stato solo recitare e ne sono veramente fiera. Volevo mostrargli che poteva vedere tenerezza da me. Gliel’ho mostrato e lui mi ha guardata e non poteva darmi un pugno sul braccio ma è stato come un “hey, guardati”. Poi ho letto.

Il mattino seguente stavo portandomio figlio a scuola, con uno chignon e indossando dei grandi jeans da ragazzo, e ricevo una chiamata che diceva che Sly vuole vedermi nel suo ufficio ora. Io ho detto “ho appena portato mio figlio a scuola, sono le 8:00 del mattino, non mi sono nemmeno truccata; Non posso andare nel suo ufficio.” Ho accostato e chiamato la mia manager e le ho detto che Sly voleva vedermi nel suo ufficio. Lei ha detto “aspetta, cosa? E se non ottieni il lavoro?” Cosa dovevo fare, non andare? (Ride).

Quando sono andata nell’ufficio c’era Sly e un altro ragazzo che aveva una videocamera in mano e stava guardando nello schermo digitale. Ho pensato che fosse un produttore che stava guardando la mia scena ma lui mi ha registrato tutto il tempo. Sly mi fa sedere e mi chiede come pensavo avessi fatto l’audizione e io gli ho detto, “non importa come penso di averla fatta, cosa hai pensato tu?” Lui mi ha spronata e ha detto che voleva sapere davvero cosa pensavo, così gli ho detto, “penso che ce l’ho fatta.” Lui ha detto, “Lo penso anche io. Hai ottenuto la parte.” Io ho detto, “non prendermi per il culo, non prendermi per il culo. Questo sarebbe davvero, davvero cattivo.” Lui ha detto no e gli ho dato un enorme abbraccio.

Quel ragazzo con la videocamera stava filmando tutto quanto così credo che il DVD avrà qualche sorta di documentario super extra del making of it.

Sapevo che tipo di film stessi andando a fare. Non ero stupida (ride). Questi sono 30 anni delle più grandi star d’azione. E’ stata davvero una cosa speciale da fare.

Al Norton: Tu sei stata su due popolari shows televisivi e hai interpretato quella parte nelle repliche che avnno in onda nel mondo ogni giorno e sembra che a te stia bene, che credo sia il mio modo di chiedere perchè alcune persone sembra che scappino dalle parti che li hanno resi famosi?
Charisma Carpenter: Questa è davvero una bella domanda. Non so perchè le persone non sono riconoscenti (ride). Davvero non lo so. Penso che forse sono limitati perchè i direttori del casting li vedono solo sotto quella luce. Davvero mi meraviglio di Hilary Swank; Non so come puoi passare da The Next Karate Kid a 90210 ed essere capace di caturare l’immaginazione del direttore del casting che l’ha messa in Boys Don’t Cry.

Penso che sia super raro per le persone essere in grado di spiccare e non ha niente a che fare con persone che non hanno l’abilità di farlo, e questo è il motivo per cui ogni volta che accade festeggio. Non hanno idea di cosa le persone sono in grado di fare ma ancora dicono che loro non vogliono vederli a causa di preconcetti. Devi avere davvero un bravo agente (ride) o fare da soli e avere il desiderio di bussare alla porta finchè non ti vedono. Non so se funzionerebbe. E’ delicato e penso che questo sia perchè alcune persone scappano da queste parti.

Penso di essere stata fortunata perchè quando ho interpretato Cordelia lei è cresciuta molto. E’ stato anche uno show impegnativo e chiedeva molto ad un attore; dovevi essere capace di essere divertente, serio, e guardare ad uno schermo verde e cercare di reagire ad un mostro che non era davvero li, e tutto questo è più importante. E’ stato uno show molto impegnativo e forse è per questo che mi va bene, perchè ho avuto l’opportunità di fare tutte quelle cose differenti, di mostrare quei lati diversi.

Al Norton: Mi stavo chiedendo se potevi parlare un pò di come è stato lavorare con Andy Hallett.
Charisma Carpenter: Lavorare con Andy è stato il più grande divertimento. Lui aveva le espressioni più divertenti; non diceva “merda”, diceva “oh, cavolo.” Lui non era uno come tanti. Lui era originale nel modo in cui vedeva le cose e le sue espressioni erano totalmente uniche. Lui rideva molto quando ero li. Io non ero li l’ultimo anno e capivo che c’erano molti problemi fisici riguardo al trucco che gli avevano creato problemi. Tutto quello che ricordo è che era davvero un ragazzo divertente. Una volta dovevamo incontrarci a casa mia e lui è venuto e mi ha portato queste bellissime scarpe. Ha detto, “ho portato queste per te perchè ho pensato che dovessi averle. Ti starebbero così bene che dovresti averle.” Questo non è un ragazzo normale. Lui era davvero un essere umano speciale.